La clorexidina è una sostanza antibatterica presente in commercio in diversi prodotti per la cura dell’igiene orale come collutori, dentifrici o gel gengivali.
Il suo utilizzo come antibatterico non è limitato solo al campo odontoiatrico, spesso infatti è usato anche in dermatologia o ginecologia sotto forma di saponi o disinfettanti ad uso topico.
Bisogna comprendere innanzitutto che l’utilizzo dei prodotti per l’igiene orale contenenti clorexidina non esclude la necessità di dover ricorrere sempre e comunque a manovre di igiene meccanica. L’utilizzo appropriato di spazzolino, filo interdentale o scovolino, sono da considerarsi insostituibili nella rimozione del biofilm batterico che fisiologicamente tende a formarsi sulla superficie dei denti.
La clorexidina si è dimostrata un utile ausilio nella cura delle gengiviti sostenute da placca batterica. Il suo corretto impiego prevede in genere l’utilizzo di un collutorio con clx allo 0,2% e di effettuare un ciclo di due sciacqui al giorno, mantenendo il collutorio in bocca per 1 minuto dopo aver lavato i denti in modo adeguato con spazzolino, per poi liberarsene senza sciacquarsi la bocca con acqua per dare alla clx il tempo di poter agire.
Una terapia di 10-14 giorni cosi eseguita, sempre se coadiuvata da una corretta igiene orale meccanica, soprattutto quando sono successive ad una corretta igiene orale professionale, è quanto necessita per la risoluzione della maggior parte dei casi di gengivite da placca batterica.
L’utilizzo indiscriminato e continuativo di clorexidina è pertanto sbagliato e non consigliabile perchè tale sostanza presenta anche degli effetti collaterali quali: pigmentazione di gengive e ricostruzioni, perdita transitoria del gusto, aumentata formazione di tartaro.
Concludo suggerendo quindi di non utilizzare, per i motivi prima esposti, collutori contenenti clorexidina pensando erroneamente di poter in tal modo dedicare meno tempo a lavarsi correttamente i denti. Il loro utilizzo deve essere prescritto da un dentista o da un igienista dentale e dovrà avvenire rispettando le modalità di utilizzo da questi indicate.
L’utilizzo improprio di collutori contenenti clorexidina può portare a compromettere lo stato di salute della bocca.

