Ortodonzia a Portici: diagnosi e trattamento di denti storti e malocclusioni

L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria dedicata alla diagnosi, prevenzione e trattamento delle alterazioni della posizione dei denti e dei rapporti tra le arcate dentarie.

Presso lo Studio Dentistico Giuffrè a Portici la valutazione ortodontica prende in considerazione non soltanto l’allineamento dei denti, ma anche l’occlusione, i rapporti tra mascella e mandibola, l’estetica del sorriso e, nei pazienti in crescita, lo sviluppo delle strutture cranio-facciali.

Il trattamento viene programmato in modo personalizzato in base all’età, al tipo di malocclusione e alle caratteristiche del singolo paziente, con l’obiettivo di ottenere un sorriso più armonico e una funzione masticatoria equilibrata.

Denti storti, affollamento e malocclusioni: quando è indicato un trattamento ortodontico?

Un trattamento ortodontico può essere indicato quando i denti risultano affollati, ruotati, spaziati o non correttamente allineati, oppure quando esistono alterazioni del rapporto tra l’arcata superiore e quella inferiore.

Tra le situazioni più frequenti rientrano morso profondo, morso aperto, morso crociato, aumentato overjet, affollamento dentale, diastemi e discrepanze tra mascella e mandibola.

La diagnosi permette di stabilire se il problema riguarda prevalentemente la posizione dei denti oppure anche la componente scheletrica e di individuare il momento e il tipo di trattamento più appropriati.

Affollamento e denti storti

Denti sovrapposti, ruotati o non correttamente allineati possono creare problemi estetici e rendere più difficile l’igiene orale. La valutazione ortodontica permette di stabilire il trattamento più adatto per migliorare allineamento e funzione.

Malocclusioni e problemi del morso

Morso profondo, morso aperto, morso crociato e alterazioni del rapporto tra le arcate possono influire sulla funzione masticatoria e sull’equilibrio del sistema dento-facciale. La diagnosi ortodontica consente di individuare la causa e pianificare una correzione personalizzata.

Mascherine trasparenti per ortodonzia invisibile

In molti casi selezionati è possibile correggere l’allineamento dentale mediante mascherine trasparenti rimovibili, progettate progressivamente per guidare i denti verso la posizione programmata. Rappresentano una soluzione discreta e confortevole, particolarmente apprezzata da adulti e adolescenti.

A che età è consigliata la prima visita ortodontica?

Una valutazione ortodontica può essere utile già durante la crescita, soprattutto quando sono presenti problemi di eruzione dei denti, alterazioni del morso o discrepanze tra mascella e mandibola. L’età più adatta per iniziare un eventuale trattamento dipende dal tipo di problema.

Gli adulti possono fare un trattamento ortodontico?

Sì. L’ortodonzia non è riservata ai bambini e agli adolescenti. Anche negli adulti è possibile correggere molte forme di malocclusione e disallineamento dentale, dopo aver valutato salute di denti, gengive e strutture di supporto

Le mascherine trasparenti funzionano come l’apparecchio fisso?

Le mascherine trasparenti esercitano forze programmate per spostare progressivamente i denti. Possono essere molto efficaci in numerosi casi, ma non rappresentano necessariamente la soluzione migliore per ogni malocclusione; la scelta deve essere effettuata dopo una diagnosi ortodontica.

Quante ore al giorno bisogna indossare le mascherine trasparenti?

Il tempo di utilizzo dipende dal protocollo prescritto. In generale, i trattamenti con allineatori richiedono un utilizzo per gran parte della giornata e della notte, rimuovendoli principalmente per mangiare e per l’igiene orale. L’American Association of Orthodontists indica frequentemente circa 22 ore al giorno.

Quanto dura un trattamento ortodontico?

La durata varia notevolmente in funzione del tipo e della complessità della malocclusione, dell’età, della risposta biologica e della collaborazione del paziente. Una previsione attendibile può essere formulata soltanto dopo la diagnosi e la pianificazione del caso.

L’apparecchio ortodontico fa male?

Dopo l’applicazione dell’apparecchio o il passaggio a una nuova mascherina può comparire una temporanea sensazione di pressione o indolenzimento. Generalmente tende a ridursi dopo un breve periodo di adattamento.

Dopo l’ortodonzia i denti possono tornare storti?

I denti possono modificare la propria posizione anche dopo il trattamento. Per questo al termine della terapia viene normalmente prevista una fase di contenzione, mediante dispositivi progettati per mantenere il risultato ottenuto.

Meglio apparecchio fisso o mascherine trasparenti?

Non esiste una soluzione migliore per tutti. La scelta dipende dal tipo di malocclusione, dai movimenti dentali necessari, dall’età, dalle esigenze estetiche e dalla collaborazione del paziente. Le mascherine possono essere indicate in molti casi, mentre altri possono richiedere apparecchiature differenti.

Le mascherine trasparenti sono davvero invisibili?

Sono realizzate in materiale trasparente e risultano generalmente molto meno visibili rispetto agli apparecchi tradizionali. Possono però essere necessari piccoli attachment applicati sui denti per ottenere alcuni movimenti ortodontici.

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