Sanguinamento, gonfiore o arrossamento delle gengive possono essere i primi segnali di un’infiammazione gengivale. Una valutazione permette di individuarne la causa e intervenire prima che il problema progredisca.
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Sanguinamento delle gengive
Il sanguinamento durante lo spazzolamento o l’uso del filo interdentale è uno dei segnali più frequenti di infiammazione gengivale. Se si ripete nel tempo, non dovrebbe essere ignorato.
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Gengive rosse o gonfie
Arrossamento, gonfiore e maggiore sensibilità possono indicare un’alterazione dello stato di salute delle gengive, spesso associata alla presenza di placca batterica.
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Quando approfondire
Se il sanguinamento persiste, compare spontaneamente o si associa ad alito cattivo, recessioni gengivali o mobilità dentale, è opportuno valutarne la causa e lo stato dei tessuti di sostegno dei denti.
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Se il sanguinamento si ripete
Un episodio occasionale può avere diverse spiegazioni, ma se le gengive sanguinano frequentemente durante lo spazzolamento o spontaneamente è importante comprenderne la causa.

Se compaiono altri segnali
Gonfiore, arrossamento, alito cattivo persistente, recessioni gengivali o cambiamenti nella stabilità dei denti possono accompagnare il sanguinamento e meritano una valutazione.

Se il problema persiste
Il sanguinamento gengivale non dovrebbe essere considerato normale quando continua nel tempo. Una valutazione permette di distinguere un’infiammazione superficiale da condizioni che interessano più profondamente i tessuti di sostegno dei denti.
Dal sintomo alla diagnosi
Il sanguinamento gengivale può avere caratteristiche e cause differenti. Una valutazione dello stato delle gengive permette di comprenderne l’origine e di verificare se il problema sia limitato ai tessuti superficiali o coinvolga anche le strutture di sostegno dei denti.
